PERCHE’ THOT
La storia.
“Ero sulla mia scrivania, leggendo il testo di Marco Vecchia HAPU’ – Manuale di tecnica della comunicazione pubblicitaria, tra le righe mi colpì il fatto che probabilmente la prima forma di pubblicità giunta fino a noi fosse un papiro egizio della fine del II millennio a.C., in cui si invitavano i cittadini di Tebe ad aiutare il tessitore Hapù a rintracciare uno schiavo fuggito e che Hapù pensò di non sprecare un’occasione come quella di un proclama pubblico e decise di affiggere sul suo negozio oltre ad una descrizione minuziosa del fuggitivo e l’offerta della ricompensa, una frase “Il negozio del tessitore Hapù, dove si tessono le più belle tele di tutta Tebe, secondo il gusto di ciascuno”. Primitiva, semplice, ma anche esplicita pubblicità commerciale.
Da lì, iniziai le mie ricerche sul mondo egizio, sulle loro usanze e i loro Dei. Fra tutti mi saltò all’occhio il Dio Thot…”.
THOT, in egizio Djehuty, è l’inventore dei geroglifici, Dio della scrittura e quindi anche degli scribi. È lui che teneva nota di tutto ciò che avveniva e che registrava le sentenze divine. Viene raffigurato con la testa di Ibis, poiché questo uccello compie salti di esattamente 4 palmi e Thot è anche il Dio della misura. Talvolta, era rappresentato anche con la testa di un babbuino, animale che spesso tiene appoggiata la fronte al pugno, comunicando un’immagine di saggezza.
(Tratto da www.egittologia.net)
“Era lui quello giusto, il simbolo del colore, dell’arte, del lasciare una traccia che rimanga impressa, il nome che avrei voluto dare alla mia impresa!”
Il simbolo del marchio/logotipo:
è stato rappresentato fin dall’inizio con la lettera O in egiziano, e la prima immagine coordinata riportava i simboli della scritta Thot in egiziano, stampata sulla carta “coriandoli”, una carta particolare e naturale fatta di granelli di colore. Successivamente, la O è stata stilizzata diventando un simbolo moderno ma continuando a mantenere le sue radici antiche.
Un nuovo font per Thot:
questo font è stato creato appositamente nel 2011, ispirato sempre al tema della simbologia egiziana. Viene utilizzato per particolari messaggi come ad esempio lo claim. Clicca qui per visualizzare la scheda di approfondimento.






